IL CAMMINO MATERANO – LA VIA ELLENICA

A partire da 930.00

Il Cammino Materano: a piedi dai trulli di Alberobello ai Sassi di Matera percorrendo l’antica Via Ellenica.

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Categoria:

01/04/2022 - 09/04/2022

Descrizione

1° giorno – 1 aprile     AREZZO – ALBEROBELLO

Partenza da Arezzo in bus G.T. Soste e pranzo libero durante il percorso. Prima dell’arrivo ad Alberobello, sosta a Bari per una visita della città con le numerose chiese e le sue viuzze che svelano al turista un luogo davvero affascinante. Arrivo ad Alberobello dove pernotteremo presso dei meravigliosi Trulli che ci riporteranno letteralmente indietro nel tempo. Questa struttura ricettiva è composta di alcuni trulli che formano un vero e proprio borgo dall’atmosfera incantata. Cena libera e pernottamento.

2° giorno – 2 aprile     ALBEROBELLO – MARTINA FRANCA 22 KM

Dopo la visita alla città regno dei trulli, si lascia Alberobello percorrendo i sentieri del Bosco Selva, residua testimonianza di un più esteso bosco di querce che anticamente ricopriva una larga parte di questo territorio. Superato il bosco, il percorso si snoda tra sentieri e stradine incorniciati da muretti a secco e immersi nel tipico paesaggio agrario costituito da campi di grano, uliveti, e vigneti, agriturismi e conclude a Martina Franca, perla barocca della Valle d’Itria. Cena e pernottamento.

3° giorno – 3 aprile     MARTINA FRANCA – CRISPIANO 22 KM

La tappa si svolge in gran parte lungo sentieri che attraversano una serie di aree boschive di grande pregio naturalistico. La prima di queste è la Riserva naturale orientata Murge Orientali: per diversi chilometri si cammina completamente immersi nella natura e nel silenzio, tra boschi di querce (in prevalenza fragni), calcari affioranti e radure impreziosite da una ricchissima vegetazione di macchia mediterranea e fioriture spontanee. In questo tratto si incontra inoltre la Masseria Gorgofreddo, centro di allevamento del cavallo murgese. Si prosegue lungo sentieri e contrade che conducono al Bosco delle Pianelle, uno dei più importanti ed estesi polmoni verdi della Puglia; il bosco sorge all’interno di una grande dolina carsica (Gravina del Vuolo) e la sua flora dominante è costituita da una lecceta con esemplari di dimensioni straordinarie, notevoli al punto che l’illustre botanico Valerio Giacomini li ha definiti “tra i più belli d’Italia”. Si attraversa il bosco camminando al suo interno per ben 7 km per giungere infine a Crispiano, città delle cento masserie nonché spartiacque tra la Valle d’Itria e la Terra delle Gravine. Cena e pernottamento.

4° giorno – 4 aprile     CRISPIANO – MASSAFRA  22 KM              escursione a Taranto

Da Crispiano il viandante si inoltra lentamente nella Terra delle Gravine, una delle più importanti aree naturalistiche d’Europa, costituita da imponenti canyon carsici disposti a ventaglio intorno all’arco ionico del Golfo di Taranto. Si lascia Crispiano camminando per alcuni chilometri proprio all’interno di una piccola gravina, percorrendo un sentiero che corre nell’alveo tra la fitta vegetazione tipica della macchia mediterranea e le tracce di insediamenti rupestri (un villaggio composto da numerose case-grotta e due chiese, di San Cipriano e San Michele). Il cammino prosegue verso Masseria Amastuola, un’antica masseria del 1400 circondata da un incantevole vigneto giardino disegnato dal noto architetto paesaggista filosofo Fernando Caruncho; la tappa termina a Massafra. Nel pomeriggio partenza per l’escursione e la visita libera di Taranto del Castello Aragonese e per un’escursione in barca (facoltativo). La città offre uno dei panorami architettonici più ricchi e vari della nostra Penisola: si va dal romanico-gotico della Chiesa di San Domenico Maggiore, ai palazzi in stile rinascimentale del Borgo umbertino, al Barocco della Cattedrale, la più antica cattedrale pugliese, alle forme decisamente più eleganti di palazzi e installazioni in stile Liberty e neoclassico. Una vera e propria sorpresa per chi non ha mai avuto l’occasione di vistarla. Dopo la visita, cena in ristorante. Al termine rientro in bus in hotel a Massafra e pernottamento.

5° giorno – 5 aprile     MOTTOLA – CASTELLANETA 15 KM

Tappa breve ma intensa. Si scende dal colle su cui sorge Mottola dopo aver visitato alcune imponenti chiese rupestri, attraverso un antico tratturo che conduce verso una zona ricchissima di insediamenti rupestri tra cui il villaggio di Casalrotto (composto da un centinaio di grotte scavate lungo le due fiancate dell’omonima gravina) e la chiesa di Sant’Angelo, l’unica chiesa rupestre d’Italia ad essere disposta su due piani di calpestio. Dopo alcuni chilometri tra distese di ulivi, il viandante incontra sul suo cammino un’altra chiesa rupestre, quella di San Nicola, stupefacente pinacoteca dell’arte sacra popolare pugliese del Medioevo. Si prosegue in direzione di Palagianello per arrivare infine a Castellaneta: entrambe le città sorgono a ridosso di imponenti gravine; quella di Castellaneta, profonda nel suo punto massimo 145 m e larga fino a circa 300 m, è una delle più grandi e spettacolari della Puglia. Cena e pernottamento.

6° giorno – 6 aprile     CASTELLANETA – LATERZA 24 KM

Sveglia presto e partenza per una delle più belle tappe del cammino, per la straordinaria varietà degli ambienti e dei paesaggi che si attraversano. Appena lasciata Castellaneta incontreremo il Santuario di S. Francesco, il cammino si inerpica quindi in collina offrendo ampie vedute che spaziano dal Golfo di Taranto alla Basilicata, sino ai monti calabri per poi imboccare infine uno straordinario sentiero che corre per diversi chilometri lungo il ciglio della gravina di Laterza, uno dei canyon più grandi d’Europa con pareti alte più di 200 metri: un meraviglioso paradiso naturalistico, vasto ed incontaminato, si svela ai nostri occhi regalandoci ad ogni passo paesaggi e panorami mozzafiato. Superata l’Oasi Lipu si giunge dopo breve a Laterza. Cena e pernottamento.

7° giorno – 7 aprile     LATERZA – GINOSA 14 Km

Altra tappa breve ma intensa. Da Laterza il cammino prosegue su strade di campagna immerse tra gli ulivi che ci accompagnano fino alla pineta di Murgia San Pellegrino, una zona percorsa per millenni dai pastori che, in transumanza, si spingevano dalla Basilicata fino alle pianure del tarantino. Gli ultimi chilometri della tappa si svolgono all’interno della gravina di Ginosa, in uno scenario selvatico in cui la mano della natura e quella dell’uomo si fondono armoniosamente fin dalla preistoria: si cammina infatti proprio nell’alveo tra le alte pareti rocciose e la rigogliosa vegetazione. Il viandante è accolto a Ginosa da uno straordinario complesso di villaggi rupestri, detti il Casale e Rivolta, caratterizzati da un gran numero di case-grotta disposte su più livelli collegati da scale e sentieri: i due villaggi sono stati abitati fino alla prima metà ‘900 e conservano tracce di vita antica e recente.  Visita accurata di questo gioiello, definito “la piccola Matera”. Cena e pernottamento.

8° giorno – 8 aprile     GINOSA – MATERA 20 km

Sveglia presto, per raggiungere Matera, attraverso paesaggi campestri e gravine, la visita della città affascinerà sia chi per la prima volta si affaccerà nella terrazza panoramica, sia chi è stato più volte in visita di una città definita fra le più belle del mondo. Cena e pernottamento.

9° giorno – 9 aprile     MATERA – AREZZO

Dopo colazione partenza per il rientro ad Arezzo.

 

Il programma potrebbe subire modifiche per motivi organizzativi.

 

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE: € 910.00 SOCI DLF

                                                                               € 930.00 NON SOCI

Minimo 20 partecipanti

ACCONTO ALLA PRENOTAZIONE: € 250.00

CAMERA SINGOLA SU RICHIESTA (NON E’ GARANTITA IN TUTTE LE TAPPE)

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA COVER STAY NON RIMBORSABILE: € 5

 

La quota comprende: bus g.t. al seguito per l’intero viaggio e a disposizione per il trasporto dei bagagli da una tappa a quella successiva, mezza pensione con bevande incluse (tranne cena del 1° giorno), escursione a Taranto con cena in ristorante, credenziale, assicurazione medico/bagaglio, accompagnatore.

La quota non comprende: pranzi, cena del 1° giorno, escursione in barca a Taranto, assicurazione annullamento, eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco, extra di carattere personale, mance e tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”.

 

 

          Una parte degli utili verrà devoluta a favore dell’associazione “Amici di San Nicolas”!

 

 

         La presente iniziativa turistica presenta le caratteristiche di un vero e proprio “cammino” dove viene richiesto ai partecipanti un minimo di spirito di adattamento!

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